Un’area creativa a Flora Firenze

Flora Firenze 2015

Flora Firenze 2015

All’interno di Flora Firenze “La natura diventa Arte”, il Meyer partecipa con un’area creativa ideata e realizzata da Stefano Passerotti in collaborazione con la Cooperativa sociale Archimede. Il progetto è stato creato con la finalità di insegnare ai bambini un corretto rapporto con l’ambiente,  basato sul rispetto e su una fruibilità sostenibile. Ogni elemento è stato inserito da Stefano con cura e sapienza scegliendo esclusivamente prodotti naturali, non soggetti a processi industriali né trattati chimicamente, dal legno grezzo o verniciato con rame, alla sabbia, al tufo di grotta, agli elementi metallici non zincati, fino alle piante (vite, nocciolo…) che si trovano spontaneamente in natura, non frutto di selezioni genetiche orientate dall’uomo: cuore pulsante del giardino

La filosofia che sta alla base del progetto è che la natura può fornirci tutto ciò di cui abbiamo bisogno e che niente di più di ciò che ci serve deve essere utilizzato… questo è il messaggio che il giardino vuol portare ai bambini. “Credo che nella crescita di ogni individuo, sostiene Stefano, sia importante  il contatto corporeo con le piante e la terra, per acquisire la consapevolezza che il luogo in cui viviamo è un vivo e delicato equilibrio da tutelare e valorizzare e non da sfruttare e depredare”.

Il giardino è un invito a immergersi in ciò che la natura ci offre, ad ascoltare il suono delle foglie colpite dal vento, ad apprezzare i diversi aromi che ogni pianta dischiude tra le foglie, le gemme e i fiori; a osservare la miriade di colori e sfumature che ogni essenza può assumere; a toccare i tessuti che ci permettono di respirare e soprattutto sentire il contatto e l’unione con la terra che ogni giorno ci ospita.

Per fare in modo che anche coloro che per motivi di salute non possono lasciare l’ospedale godano del beneficio che può avere il paesaggio verde, Stefano Passerotti realizzerà un’aiuola all’interno dell’Ospedale con piante erbacee perenni spontanee rigorosamente biologiche.

In coerenza con il principio ispiratore di Flora Firenze, la fondazione Meyer si inserisce in questo contesto con lo slogan “La Natura si fa cura”, cura dell’anima al cospetto delle meraviglie naturali, cura di una distorta relazione tra uomo e ambiente che caratterizza i tempi moderni, cura del legame con le nostre radici e con la terra da cui prendiamo nutrimento, cura del futuro e dell’avvenire che non può essere altrove se non nelle mani dei nostri bambini.

Ai bambini del Meyer, con l’augurio che sappiano essere ambasciatori di questo essenziale messaggio, dedichiamo il giardino.

Archimede al fianco di Mercedes per il servizio Car2Go a Firenze

Lo staff della Cooperativa Sociale Archimede (laboratorio Spazio Aperto) si occupa di mantenere il nuovo servizio Car2Go di Firenze nel miglior stato di efficienza, inserendo e riqualificando persone escluse dal mercato del lavoro che si occuperanno della pulizia e del riordino della flotta di Smart utilizzate dal servizio.

Si stratta di un servizio innovativo per la città di Firenze: semplice perché puoi trovare le macchine vicino a dove ti trovi, segnalate da una semplice applicazione sul tuo smartphone, money right perché paghi solo per quanto lo usi, agile perché puoi entrare dove vuoi in centro, sostando anche nella ZTL, rapido: basta una semplice registrazione per dotarsi di una membercard che ti verrà consegnata nei punti convalida per poter utilizzare il servizio, virtuoso perché permette un minor inquinamento ambientale, favorisce la sostenibilità del traffico urbano, offre nuove opportunità occupazionali.

Da aprile Archimede cura il verde al Meyer!

Ospedale pediatrico Meyer - Il giardino

Ospedale pediatrico Meyer – Il giardino | Foto: Toscanaoggi

Da aprile 2015 Archimede cura la gestione e la manutenzione ordinaria del parco e di tutte le aree verdi dell’Ospedale Pediatrico Meyer, oltre alla pulizia della viabilità interna.

Come ci siamo aggiudicati la gara? Non solo grazie agli standard qualitativi e alla dotazione di attrezzature proposti nel nostro progetto, ma anche e soprattutto grazie alla reale capacità di inserimento lavorativo e ai piani individuali di inserimento proposti in base alle mansioni assegnate agli operatori.

Perché l’integrazione è un valore in più, che aggiunge qualità a ogni nostro progetto!

Leggi l’articolo sulla newsletter interna del Meyer.